Vivere e testimoniare la frontiera

Dal 30 settembre al 2 ottobre si è tenuto a Palermo il convegno "Vivere e testimoniare la frontiera", promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia nell'ambito di Mediterranean hope - Programma Rifugiati e Migranti in collaborazione con il Centro Diaconale "La Noce" - Istituto Valdese.

Più di 100 i partecipanti che,  da Italia, El Salvador, Francia, Germania, Grecia, Libano, Mali, Regno Unito, Siria, Spagna, Svezia, Ungheria e Stati Uniti d’America, si sono riuniti al Centro Diaconale La Noce per confrontarsi su politiche migratorie, confini, buone pratiche di accoglienza e integrazione, corridoi umanitari.

In programma anche una giornata pubblica, il 2 ottobre, aperta da un incontro istituzionale presso la Sala comunale di Villa Niscemi moderato da Anna Ponente, direttrice del Centro Diaconale La Noce, cui hanno preso parte l’assessore alle Politiche sociali di Palermo Giuseppe Mattina, il pastore Luca Maria Negro, presidente della Fcei, e il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola Valdese.

Nella stessa giornata, a seguire,  le conferenze “Il confine nel ventunesimo secolo”, con lo storico Valerio Calzolaio, il sociologo Maurizio Ambrosini e il giurista Fulvio Vassallo Paleologo e “Raccontare i confini”, con gli interventi dei giornalisti Nancy Porsia e Giacomo Zandonini e dell'operatore di Mediterranean Hope Francesco Piobbichi.

In chiusura, la sessione “Migrazioni, diritti umani e buone pratiche” con Jean Fontanieu, segretario generale della Federazione protestante di mutuo soccorso (FEP) in Francia; Doris Peschke, segretaria generale della Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME); monsignor Francesco Montenegro, vescovo di Agrigento e presidente della CARITAS italiana; Paolo Naso, politologo e coordinatore di FCEI/MH.

E' possibile rivivere integralmente le giornate del Convegno rivedendo in video i lavori su Radio Beckwith Evangelica:

Vivere e testimoniare la frontiera #livetheborder

Il 3 ottobre i partecipanti hanno poi raggiunto Lampedusa per partecipare alla commemorazione ecumenica per le vittime del naufragio del 3 ottobre 2013. La cerimonia si è chiusa con la lettura della Dichiarazione ecumenica di Lampedusa, frutto dei lavori della conferenza.

La Dichiarazione congiunta di Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME) e Conferenza delle chiese europee (KEK) ricorda come “la protezione e l’accoglienza di migranti e rifugiati è al centro della nostra fede in Cristo” e fa appello a governi e istituzioni internazionali affinché garantiscano protezione, passaggi sicuri e corridoi umanitari ai profughi, ai richiedenti asilo e a quanti vivono in condizioni di vulnerabilità e di rischio per la propria vita, anche alla luce dei nuovi fattori economici, politici, militari e ambientali; chiede, inoltre, che sia garantito il diritto alla protezione internazionale e all’asilo e che siano attuate politiche di stabilizzazione e di sostegno economico.

Leggi il testo integrale della Dichiarazione qui

Approndisci

(NEV), 30 settembre 2017, Palermo. #LiveTheBorder. Al via la conferenza internazionale “Vivere e testimoniare la frontiera”

(NEV), 2 ottobre 2017, Palermo. Noi abbiamo attraversato le frontiere 

RIFORMA, 2 ottobre 2017 – Le frontiere mobili viste da Palermo

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