Presso la comunità trovano accoglienza coppie madre-bambino e gestanti prive di validi riferimenti familiari di diverse nazionalità. Il servizio è attivo dal giugno 2013 ed è accreditato dal Comune di Palermo.

Si tratta in generale di mamme che presentano problematiche di vario tipo:

  • incapacità genitoriale
  • solitudine per assenza o povertà di reti amicali o parentali o di sostegno
  • scarsa autonomia economica, lavorativa, personale e nella relazione con il partner
  • violenza e maltrattamento familiare
  • problemi psicologici
  • inserimenti di urgenza in attesa di un Provvedimento del Tribunale
  • eventuali inserimenti in situazione di emergenza su richiesta dei Servizi Sociali

La capacità ricettiva massima del presidio è di massimo 4 mamme e 9 minori.

La struttura effettua anche inserimenti di urgenza in attesa di un Provvedimento del Tribunale ed eventuali inserimenti in situazione di emergenza su richiesta dei Servizi Sociali.

 

Il modello di intervento

Il modello di intervento relazionale è centrato sulla qualità della relazione mamma-bambino e l'équipe educativa supporta e sostiene la mamma nelle sue capacità genitoriali, tenendo presente e rispettando l'unicità degli individui coinvolti, le loro caratteristiche, le loro culture e confessioni religiose, i loro tempi.

Nella Struttura, orientata alla condivisione della vita quotidiana, si segue un modello di tipo familiare e si parte proprio dalla quotidianità, come metodologia e strumento imprescindibile per ogni agire educativo.
La comunità opera in risposta alle esigenze sociali del territorio in collaborazione con il servizio sociale professionale del Comune di Palermo e i servizi sanitari dell'ASP, in esecuzione dei provvedimenti del Tribunale per i minorenni che stabiliscono un allontanamento del minore e della madre dal contesto ambientale di appartenenza e dalla famiglia di origine.

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